Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Post con #gluteen free

Il tiramisù (monooporzione) con i savoiardi glutenfree fai da te

Ci aspettavamo un Germania molto più glutenfree o, come dicono da queste parti, glutenfrei e invece non è proprio come la immaginavano.

Verò è che dobbiamo ancora scoprire tutto, ma se i supermercati bio sono ricchi di prodotti senza glutine, se potete andare in un carinissimo baretto in centro e mangiare goduriosissime torte glutenfree e al contempo veg, beh è anche innegabile che nei supermarket normali il loghino con la spiga barrata è ancora poco visibile.

Da cosa dipenderà? Chissà forse per alcuni prodotti è ovvio che siano senza glutine, ma vedere la scritta o leggere la dicitura semplifica sempre di molto la spesa.

Sarà che in Italia vivevamo un triangolo delle bermuda al contrario, praticamente l'eden di qualsiasi celiaco e qualsiasi posto al confronto non è glutenfrefriendly, sarà che siamo ancora persi nella scoperta del posto e della lingua, sarà dritta, sarà storta, alla fine della fiera abbiamo un pochino di difficoltà, ma poche perché non c'è niente di impossibile e tutto si riesce a fare ^_^ 

Anche senza le solite farine, anche senza i biscotti pronti si può preparare qualcosa di buono e senza glutine.

Avevamo ospiti a pranzo e, come sarà capitato a tutti i neo espatriati, all'inizio tutti si aspettano che cuciniate italiano.

Adesso però tra di noi possiamo dircelo: se su antipasti, primi e secondi vinciamo alla gransissima, beh sui dolci nicchiamo un po'.

Siamo quasi al confine con l'Austria, la partita non è per niente facile!

Allora pensa che ti ripensa ci siamo buttati sul classico intramontabile tiramisù!

Dopo un breve giro nei supermercati vicino casa abbiamo capito che di bisscottame glutenfree non c'èra traccia e allora grazie a santosubitointernet abbiamo rubato la ricetta della cassataceliaca e la ricetta originale la trovate QUI.

Però la riproponiamo con una piccola variazione.

Ormai un po' ci conoscete, sapete che siamo un rinco, senza conoscere la nuova lingua siamo peggio!

Mentre eravamo alla ricerca di farine sglutinate e ci era caduto l'occhio sulla farina di TEFF e con la profonda convinzione di acquistare della tapioca ci siamo portati a casa il pacchetto.

"Masssìììì", ci siamo detti, "Daje che teff sarà il modo tedesco per chiamare la tapioca. Ohh per una volta questi crucchi non hanno messo un nome lungo e incomprensibile, miracle! ".

Il tiramisù (monooporzione) con i savoiardi glutenfree fai da te

Eh già nessun nome complicato... Semplicemente perché non era tapioca, ma un'altra farina che si chiama Teff e che per nostra crassa ignoranza non avevamo mai visto e quindi mai usato.

Alla fine l'esperimento è andato benissimo! 

Uniche annotazioni:

- appena sfornati si sentiva un po' un aroma di nocciole, ma dopo qualche ora niente più;

- noi abbiamo optato per monoporzioni e abbiamo usato le formine tonde, ma con l'impasto avanzato abbiamo provato a fare i classici savoiarsi e vengono un po' piatti (boooni lo stesso, ma per capirci quando siringate l'impasto si spatascia subito);

- li abbiamo conservati in contenitori chiusi e usati dopo due giorni, erano perfetti.

Se non avete la farina di teff no problem! Correte dalla cassataceliaca  e fate la sua ottima ricetta.

Ingredienti savoiardi

150 g zucchero

100 g albumi

90 tuorli

25 miele

100 riso -> noi 40 g farina di Teffe e 50 g mix farina glutenfree della Setz

20 g farina di mais

50 g fecola di patate

Ricetta savoiardi

Montate gli albumi con lo zucchero e i tuorli con il miele.

Unire alla meringa i tuorli e le farine.

Noi abbiamo versato l'impasto in 1 teglia antiaderente per muffin e in 1 in silicone (ma vengono meglio in quella antiaderente) e in 1 piccolina per cioccolatini (così perché volevamo mettere il "bottoncino" sulle miniporzioni ^_^) e con l'avanzo abbiamo fatto un po' di savoiardi classici (come abbiamo scritto sono venuti bassi).

Mettere in forno a 200 g per circa 12/15 minuti (la ricetta originale dice 7/8, ma il nostro forno è veramente un catorcetto e li abbiamo dovuti lasciare ancora).

 

Ingredienti savoiardi

150 g zucchero

100 g albumi

90 tuorli

25 miele

100 riso -> noi 40 g farina di Teffe e 50 g mix farina glutenfree della Setz

20 g farina di mais

50 g fecola di patate

Ricetta savoiardi

Montate gli albumi con lo zucchero e i tuorli con il miele.

Unire alla meringa i tuorli e le farine.

Noi abbiamo versato l'impasto in 1 teglia antiaderente per muffin e in 1 in silicone (ma vengono meglio in quella antiaderente) e in 1 piccolina per cioccolatini (così perché volevamo mettere il "bottoncino" sulle miniporzioni ^_^) e con l'avanzo abbiamo fatto un po' di savoiardi classici (come abbiamo scritto sono venuti bassi).

Mettere in forno a 200 g per circa 12/15 minuti (la ricetta originale dice 7/8, ma il nostro forno è veramente un catorcetto e li abbiamo dovuti lasciare ancora).

 

Ingredienti crema

3 uova 

60 g zucchero

250 g mascarpone

Ricetta crema 

Montare gli albumi con la metà dello zucchero e ottenuta la meringa aggiungere il mascarpone e i tuorli precedentemente montati con lo zucchero.

A noi è avanzata parecchia crema, si potrebbe utilizzarla per dei bicchierini con scaglie di cioccolato.

Tocco finale 

cacao amaro q.b

 

Montare mettendo crema, savoiardo, crema cacao amaro e il gioco è fatto.

Il tiramisù (monooporzione) con i savoiardi glutenfree fai da te

eIngredienti crema

3 uova

60 g zucchero

250 g mascarpone

Ricetta crema

Montare gli albumi con la metà dello zucchero e ottenuta la meringa aggiungere il mascarpone e i tuorli precedentemente montati con lo zucchero.

A noi è avanzata parecchia crema, si potrebbe utilizzarla per dei bicchierini con scaglie di cioccolato.

Tocco finale

cacao amaro q.b

 

Montare mettendo crema, savoiardo, crema cacao amaro e il gioco è fatto.

E visto che è venerdì con questa ricetta partecipiamo al 100% Gluten Free (fri)Day! Che sforna sempre ricette fantastiche, visto che questa l'abbiamo rubata proprio da un 100% Gluten Free (fri)Day!

 

"Tutti gli ingredienti per essere consumati tranquillamente dai celiaci devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili, o riportare la scritta SENZA GLUTINE sulla confezione."

Calamaro ripieno di carciofi e menta con dadolata di patate e crunch al pecorino

La cosa più preziosa che puoi donare a qualcuno è il tuo tempo. Ci è stato ricordato non molto tempo fa, una sera, a cena. A volte dimentichiamo quanto sia semplice voler bene, quanto poco basti per far felice una persona. Sedersi accanto a qualcuno e starlo ad ascoltare, passeggiare e chiacchierare, ridere e mangiare un gelato, fare un regalo piccolo e prezioso, è questo quello di cui ognuno di noi a bisogno.

Se una persona a cui vuoi bene bussa alla tua porta, basta aprire le braccia perché la festa abbia inizio.

Se bussano alla tua porta mentre stai cercando di rendere presentabile alla società una casa piena di pacchi le possibilità sono due:

1 far finta di nulla e non aprire la porta

2 mettere l'aspirapolvere nello sgabuzzino e accogliere l'ospite inatteso.

Noi abbiamo aperto la porta ed è stata la scelta migliore.

Le chiacchiere scorrevano veloci e la voglia di passare del tempo insieme cresceva man mano ed è stata la cosa più naturale del mondo uscire di casa ed andare a far spesa per cucinare e mangiare insieme.

E mai ospite capitò tanto a fagiuolo...

Qualche tempo fa siamo stati contattati dalla catena di supermercati Simply che ci aveva proposto un progetto interessantissimo di abbinamento cibo/vino (dal nome anche parecchio caruccio, alemeno secondo noi: #Sisorprende)

Simply ha infatti lanciato un nuovo progetto per la promozione di produttori vinicoli locali e soprattutto per la sensibilizzazione dei clienti al "buon bere". Perché è importante, quando si sceglie un vino, conoscerne le caratteristiche, i profumi e i sapori, un ottimo vino non va bene con tutto, c'è il vino giusto per ogni piatto, così come c'è la scarpa giusta per ogni abito ^_^

La cosa divertente? Oltre alle degustazioni nei punti vendita, quello che ci ha intrigato di più è il SOMMELIER A PORTATA DI CLICK.

Un aiuto importante per scegliere il vino giusto da abbinare ad ogni piatto! O come se dice a Roma 'na svolta!

Così abbiamo fatto la nostra bella spesa e comprato il vino giusto per il nostro piatto.

L'idea iniziale era il calamaro ripieno con le patate, come lo fa la mamma, ma poi ci siamo lasciati trasportare dai carciofi violetti, dal pecorino e dalla menta ed è venuta fuori tutta un'altra cosa. Il vino in abbinamento? Una bella bottiglia di Kaos Negramaro Rosato IGP del Salento (ebbene si!) delle Cantine San Marzano.

Calamaro ripieno di carciofi e menta con dadolata di patate e crunch al pecorino

Ingredienti

Per 3 persone avrete bisogno di:

6 calamari freschi

4 bei carciofi violetti

un ciuffetto di menta fresca

due spicchio d'aglio

500 gr. di patate

100 gr. di pecorino romano

olio evo q.b.

sale q.b

 

Procedimento

Grattugiate poi il pecorino, sistematelo su una placca da forno su cui avrete steso un foglio di carta forno e cuocete in forno a 200°c per 2 minuti circa. Tirate fuori dal forno e lasciate intiepidire, otterrete così una bella cialda croccante. Tenetela da parte, ci servirà alla fine.

Mondate i carciofi tagliateli a cubetti e fateli saltare in padella per qualche minuto con un po' d'olio evo e uno spicchio d'aglio, aggiungete poco sale, fate saltare altri due minuti e, a fuoco spento, aggiungete qualche foglia di menta fresca sminuzzata.

Ora pulite i calamari e riempiteli con i carciofi saltati.

Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a dadini, conditele con olio, sale e pepe (a piacere) e cuocetele in forno pre riscaldato a 200°C per una ventina di minuti circa.

Scaldate in una bella padella larga un pò d'olio con uno spicchio d'aglio, ponetevi i calamari e lasciateli cuocere per 10 minuti circa a fuoco vivo, sfumate con mezzo bicchiere di vino (noi abbiamo usato il nostro Kaos Negramaro Rosato IGP del Salento) e il gioco è fatto, non ci resta che servire in tavola.

Per ogni piatto, una bella dadolata di patate, due bei calamari ripieni e un pezzettino di cialda di pecorino sbriciolata sopra.

Servire caldo, da mangiare in compagnia.

Calamaro ripieno di carciofi e menta con dadolata di patate e crunch al pecorino

E visto che è venerdì con molto piacere abbiniamo questa ricetta, naturalmente glutenfree, al 100% Gluten Free (fri)Day!

Anche questa volta, facile, semplice e aòòòò ve volemo pure fa' notà che tutti gli ingredienti li trovati al supermercato ... non avete più scuse per non invitare gli amici celiaci a cena ^_^

Glutentrotter/Roma zona San Giovanni

Le vacanze sono finite, il lavoro è ripreso e il turbinio quotidiano pian pianino sta riprendendo i suoi ritmi.

La fine dell'estate segna sempre nuovi inizi, in fondo nessuno ha mai superato le dinamiche della scuola e anche se non abbiamo più uno zaino sulle spalle ci pare sempre di ricominciare.

E così i giorni settembrini sembrano un po' come quelli della primavera, pieni di friccicorio, speranze e curiosità.

Nella capitale, poi, sembra proprio primavera, la primavera del senza glutine.

Forse saranno aumentati i casi, forse i celiaci e gli intolleranti sono diventati una nuova fetta di mercato superappetibile, ma aumentano locali e prodotti glutenfree con buona pace di chi pensa che sia una moda e grande gioia di chi ha sempre problemi nel mangiar fuori.

Sapevamo che a Trastevere e in centro si potevano trovare locali glutenfree, ma siamo rimasti piacevolmente stupidi e colpiti nel trovare un piccolo eden del senza glutine nei pressi di San Giovanni.

Così, sperando di fare qualcosa di utile per romani e turisti celiaci o intolleranti abbiamo deciso di condividere questa scoperta :)

Forse sarà utile soprattutto per i turisti.

Chi non è mai andato a visitare la Basilica di San Giovanni?

E chi non è mai andato a Santa Croce in Gerusalemme? Beh forse la seconda è meno battuta, avete ragione ... Beh ma se vi capita andate, sono vicine :)

Stiamo divagando, torniamo a noi!

Dunque dopo la vostra bella visita potete allungarvi di poco e arrivare a Piazza Re di Roma (fermata metro dopo San Giovanni), dove scoprirete la "via del celiaco", tutto in soli 150 metri! Ne siamo sul serio rimasti stupiti!

Glutentrotter/Roma zona San Giovanni

Se volete testare il nostro piccolo percorso andate QUI, abbiamo creato una mappa per voi (su maps così potete memorizzarla sui vostri dispositivi e avete gli indirizzi esatti :) e ci sentiamo proprio bravi (visto che ci abbiamo messo un pochino a capire come farla).

In via Albalonga potrete trovare il miglior tiramisù di Roma, essì proprio quello di Pompi (meglio noto come "ilregnodeltiramisù")!
Quello che smuove orde di romani e crea parcheggi selvaggi, beh abbiamo scoperto che fanno comode monoporzioni anche glutenfree!

Lo abbiamo testato per voi, vedete che broccoletti bravi? Vedete che "sacrifici" facciamo per voi? Ingnoriamo le esigenze del nostro punto vita per amore di cronaca! Il nostro giudizio è... SLURP!

Non è finita qui, due numeri civici dopo trovare un barettino (di angolo), di quelli semplici, come ce ne sono tanti.

Non lasciatevi ingannare, all'AnRi bar vendono anche la Cèlia e quindi anche voi potrete sbevazzare :) (per la cronaca fanno aperitivi luculliani, ma glutinosi).

Fate ancora pochi passi e arriverete al Veliero, trattoria- pizzeria.

Tutte le pizze costano 5 euro (miracoloso a Roma) e sono solo senza glutine. Fritti classici e glutenfree, idem per il pane etc, etc.

Anche qui abbiamo lavorato per voi, anche qui si mangia bene e i prezzi sono competitivi.

Non vi aspettate la Pergola, ma potrete trovare cucina tipica calabrese, menu di carne e pesce.

E per farvi stare supertranquilli sappiate che è anche registrato AIC (Associazione Italiana Celiachia) e lo potete anche trovare sulla mappa dei locali AICLazio, la trovate QUI.

Sulla mappa troverete anche la superba, si capisce che ci piace assssaje (?), gelateria FataMorgana, vi basta uscire dalla metro Re di Roma e ci cascate dentro. Tutto senza glutine e anche i coni (sapevatelo) sono solo glutenfree (lo domandiamo ogni volta che ci mettiamo piede)! Dunque i celiaci non pagheranno di più.

Se aggiungete circa 500 metri al nostro itinerario arriverete alla Taberna Recina, decisamente un buon posto per mangiare e anche molto carino. Ottimo sia per la chiacchiera fra amici, che per una cena romantica; rispetto al Veliero ha dei prezzi più alti, ma sempre nella media romana.

Anche la Taberna Recina è un ristorante registrato AIC .

Ma non si vive di soli ristornati e che siate autoctoni o che siate felici turisti potrebbe sempre servirvi un supermercato.

Appena uscite dalla metro troverete una SMA dove c'è uno scaffale sglutinato, se volete risparmiare potete camminare e in circa 200 m arrivate al discount TUODI'. Qui potrete trovare molte più cose e a prezzo inferiore: farina di riso, di mais, panature, salse da kebab, prosciutto in vascetta etc. tutto rigorosamente senza glutine.

Vi è piaciuto il nostro itinerario gastronomicosgultinato?

Speriamo di sì e soprattutto che vi sia utile! Se avete aggiornamenti, dritte, etc. siamo qui a vostra disposizione pronti per ampliare la mappetta :)

 

Se avete problemi a scaricare la mappa ecco l'elenco:

  1. Pompi, tiramisù - via Albalonga, 11
  2. Fata Morgana, gelato - via Aosta, 3
  3. Il Veliero, ristorante e pizzeria - via Albalonga, 46
  4. AnRì Bar, birra glutenfree - via Albalonga, 15
  5. Taberna Recina - via Elvia Recina, 22
  6. Tuodi, supermercato/discount - via Etruria, 32

Merendine di mais al rum, stravolgendo Ada Boni

Ada Boni ci piace, ma dobbiamo ammetterlo ci piace ancora di più stravolgere un po' le sue ricette.
Anche questa volta siamo partiti da un superclassico per trasformarlo un pochino e dargli un tocco più attuale. Essì che il vintage va tanto di moda, ma mica vorrete indossare l'abito della nonna così, sic et simpliciter senza dare una ventata di nuovo?
Beh la versione merendina fa tanto "prêt-à-porter", ops volevamo dire pret a manger e quel goccio di rum da un po' di grinta in più.
La ricetta originale la trovate sul Piccolo talismano della felicità alla voce Torta di polenta.

Ingredienti*
15 gr zenzero fresco grattug.
70 gr farina di mais fioretto
85 gr di burro
3 uova (3 tuorli e 3 albumi montati a neve)
10 gr cremor tartaro (o lievito)
1 pizzico di sale
100 gr di zucchero

Procedimento

Il procedimento è facilissimo
Montate il burro morbido con i tuorli (a filo), poi (sempre montando) aggiungete pian piano lo zucchero, il cremor tartaro (lievito) la farina e, infine, incorporate gli albumi precedentemente montati a neve.
A questo punto potete mettere il composto nei pirottini o, ancora meglio, in una teglia da cupcake in silicone.

Ada dice di informare a "moderato calore", noi abbiamo messo a 180 gradi per 30 minuti.
Questi dolcini sono naturalmente privi di glutine e perfetti per essere portati a un pic nic o per una merenda super sana in ufficio.
Beh anche a colazione fanno la loro buona figura :D

"Tutti gli ingredienti per essere consumati tranquillamente dai celiaci devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili, o riportare la scritta SENZA GLUTINE sulla confezione."